" Chiesa dell'Immacolata "
Cenni storici, fotografie, l'evoluzione dell'altare negli anni e le statue
La costruzione della chiesa risale al periodo 1725-1735. Originariamente fu costruita solo una navata unica centrale, con una lunghezza di 31,40 metri, una larghezza di 9 metri e un'altezza di 11 metri. Solo qualche anno dopo si pensò di costruire una navata secondaria sul lato sinistro per avere un maggior numero di posti a sedere. La struttura è in pietrame, con una copertura a tre falde realizzata in legno. Nella parte retrostante si innalza il campanile alto 16 metri e largo 2,60 metri su ogni lato, venne innalzato un altare maggiore, di architettura neoclassica, con quattro colonne in gesso, due per ogni lato, sormontate da un frontone e da un timpano. Tra una colonna e l'altra erano poste due nicchie con le statue dell'Immacolata e del Sacro Cuore. Nel centro, invece, la grande tela della Madonna, di arte barocca
Dopo il 1950, però, furono eseguiti dei lavori che portarono alla distruzione di tutte le opere della chiesa. L'altare, le nicchie, il pulpito in legno e la tela della Madonna furono eliminati. Venne anche rimossa la lapide di Lucrezia Rota, sposa di Giannuzzi Savelli e sorella del Principe.
Solo nei primi anni '90 sono stati effettuati alcuni lavori di risanamento e abbellimento: è stata rifatta la pavimentazione, sono state ripulite tutte le travi in legno, è stato costruito il coro a cui si accede tramite una scala a chiocciola in ferro battuto ed è stato creato un mosaico (arte fiorentina) in onore dell'Immacolata proprio sulla parete dell'altare maggiore.
- Le fotografie -







- L'evoluzione dell'altare -
Altare anni '30
Altare anni '50
Altare anni '70

Altare anni '80
Altare 2000